Il Topo e la Rana
Animali3-5 anni

Il Topo e la Rana

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Libro illustrato
Il Topo e la Rana
Punti chiave della storia
  1. 1

    Tobia il topo è stato ingenuo a fidarsi subito di un'estranea.

  2. 2

    La rana Rina ha ingannato il povero topolino con un patto falso.

  3. 3

    Legare le zampe tra loro è stata una scelta molto pericolosa.

  4. 4

    L'egoismo di Rina ha causato una triste fine per entrambi gli animali.

  5. 5

    La vera amicizia si basa sul rispetto e non sul possesso o l'inganno.

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C'era una volta, in un prato dove l'erba era così alta e soffice da sembrare un tappeto di velluto smeraldo, un piccolo topo di campagna di nome Tobia. Tobia aveva il musetto color nocciola, i baffi sempre tremolanti per la curiosità e un cuore puro, troppo puro forse per il mondo che lo circondava. Un pomeriggio dorato, mentre il sole calava all'orizzonte tingendo il cielo di sfumature color pesca, incontrò Rina, una rana dal manto verde brillante e gli occhi grandi e sporgenti, capaci di guardare in ogni direzione. Rina era molto astuta e amava giocare, ma non sempre i suoi giochi erano gentili. Quel giorno, mentre il vento sussurrava tra i giunchi dello stagno, Rina avvicinò Tobia con un balzo aggraziato. «Tobia, mio caro amico,» esclamò con voce stridula ma suadente, «ti trovo così adorabile. Perché non stringiamo un patto di amicizia eterna? Leghiamo le nostre zampe insieme con un filo di erba intrecciata, così che nessuno possa mai separarci, nemmeno per un istante.» Tobia, che non conosceva cattiveria e desiderava tanto avere una compagna per le sue passeggiate, si lasciò convincere dal sorriso ingannevole di Rina. «Sarebbe meraviglioso, Rina! Saremo inseparabili come il cielo e le nuvole,» rispose il topolino con entusiasmo. Con gesti rapidi e precisi, la rana intrecciò un robusto filo di giunco attorno alla zampina di Tobia e alla propria. Appena fatto il nodo, Rina non perse tempo. Senza alcun preavviso, fece un balzo poderoso verso lo stagno. Tobia, colto di sorpresa, si ritrovò proiettato nell'aria fresca e poi, con un tonfo secco, nell'acqua fredda e scura. Il povero topo, che conosceva solo il calore della terra asciutta e il profumo del grano maturo, iniziò ad annaspare terrorizzato. Le sue zampine battevano freneticamente contro la superficie, ma l'acqua scivolosa non offriva alcun appiglio. «Aiuto, Rina! Ti prego, tira a riva, non riesco a respirare!» gridava Tobia, mentre l'acqua gli invadeva i polmoni. Ma la rana, accecata dal suo egoismo e dal desiderio di nuotare, non ascoltava i lamenti dell'amico. Anzi, continuava a tirare verso il fondo, sicura della sua agilità. «Non fare lo sciocco, Tobia! Guarda che bella frescura, rilassati un po',» diceva lei con un tono di scherno, nuotando felice senza curarsi del peso che si trascinava dietro. Pochi istanti dopo, il corpo di Tobia divenne pesante e immobile, e il silenzio calò su quella parte dello stagno, interrotto solo dal leggero incresparsi dell'acqua. Proprio in quel momento, un nibbio dalle ali maestose stava sorvolando il prato, i suoi occhi acuti cercavano un pasto per la sera. Dall'alto, vide distintamente la macchia bruna del topo che galleggiava, legata alla sagoma verde della rana. Con un grido acuto, il rapace si tuffò come un fulmine. Le sue artigli affilati ghermirono prima il topo e, a causa del legame indissolubile, trascinarono fuori dall'acqua anche la rana, che in quel momento capì troppo tardi la gravità del suo gesto. Il nibbio, senza esitazione, fece un sol boccone di entrambi, placando la sua fame. Così la natura, con la sua giustizia severa, pose fine alla storia. Rina aveva cercato di legare a sé un amico per puro gioco, senza rispetto, e la sua stessa trappola divenne il filo che la condusse alla fine. Tobia, d'altra parte, aveva imparato che la vera amicizia non richiede corde, ma rispetto e protezione. E nel grande prato, al calar della sera, il vento tornò a soffiare tra i fiori, raccontando sottovoce che chi semina inganno, finisce inevitabilmente per raccogliere tempesta, restando avvinto alla sorte crudele che lui stesso ha creato.

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Quiz della storia

Mettiti alla prova e scopri cosa hai imparato!

1. Cosa ha proposto Rina a Tobia per essere amici?

2. Come si è comportata Rina quando Tobia era in difficoltà nell'acqua?

3. Cosa ci insegna questa storia sulla vera amicizia?

4. Cosa è successo alla fine a causa dell'inganno di Rina?